Quando assumere le barrette proteiche

Le barrette proteiche sono uno snack ormai estremamente diffuso: si possono trovare al supermercato, nei negozi dedicati al fitness, nei distributori automatici delle palestre, solo per fare alcuni esempi. Procurarsi queste barrette è davvero semplicissimo, dunque, e questi prodotti sono assai apprezzati anche per la loro praticità, potendo essere portati con sé in maniera altrettanto agevole, ma quando andrebbero assunte le barrette proteiche?

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Il corretto modo di intendere gli integratori alimentari

Per rispondere a questa domanda è utile porsene anzitutto un’altra: che cos’è la barretta proteica? La barretta è, ovviamente, un integratore proteico, al pari degli integratori in polvere e di altre tipologie, di conseguenza è opportuno fare una riflessione di carattere generale su quando debbano essere utilizzati gli integratori alimentari. La stessa parola “integratore” lascia intuire quale sia il corretto modo di intendere questi prodotti: essi infatti hanno la funzione di integrare ciò che una persona non riesce ad assumere tramite l’alimentazione convenzionale.

Quando va assunto un integratore alimentare

Alla luce di questo, dunque, un integratore va assunto fondamentalmente in due casi: laddove una persona abbia difficoltà ad assumere determinati nutrienti attraverso l’alimentazione classica, oppure laddove un professionista abbia rilevato una carenza di macronutrienti tale da suggerire, appunto, il consumo di un integratore. Questo discorso è estendibile anche agli integratori proteici: se una persona non riesce a soddisfare il suo fabbisogno proteico tramite l’alimentazione, allora il ricorso all’integratore ha motivo d’essere.

Un errore molto comune nel mondo del fitness

Nel mondo del fitness, purtroppo, vige non poca disinformazione circa l’utilizzo di integratori, in particolar modo di integratori proteici: molti sportivi, che evidentemente non hanno competenze relative al mondo della nutrizione, credono in maniera piuttosto semplicistica che per agevolare l’ottenimento dei risultati fisici auspicati sia necessario assumere quante più proteine possibile.

All’atto pratico, dunque, questi sportivi possono essere portati ad assumere barrette proteiche o altri integratori proteici pur seguendo un’alimentazione già assolutamente soddisfacente per quel che riguarda l’apporto di proteine.

Perché è sbagliato eccedere nell’assunzione di proteine

È sicuramente corretto sostenere che quando si segue un regime d’allenamento piuttosto ferreo e finalizzato all’incremento della massa muscolare il fabbisogno proteico tenda ad aumentare, ma l’equazione “+ proteine = + massa muscolare” risulta decisamente semplicistica, anzi del tutto scorretta a livello concettuale.

Ciò è vero per almeno due ragioni: la prima, importantissima, è che l’organismo non potrà mai assimilare quantità di proteine eccedenti rispetto a quelle di cui necessita, di conseguenza esagerare con questo macronutriente non potrà garantire alcuna miglioria. Inoltre se si eccede con le proteine, soprattutto laddove si faccia ricorso agli integratori, è probabile che si finisca col trascurare altri macronutrienti, i quali sono altrettanto importanti per garantire benessere ed energia all’organismo.

Quando è utile assumere le barrette proteiche?

Concludendo, dunque, quando dovrebbero essere assunte le barrette proteiche? Questi prodotti andrebbero consumati laddove si abbia un fabbisogno proteico che non viene adeguatamente soddisfatto tramite l’alimentazione e da questo punto di vista, ovviamente, solo i medici e i nutrizionisti hanno modo di esprimersi.

Al contempo, una barretta proteica può essere una soluzione ottimale laddove dovesse capitare di non poter consumare regolarmente il proprio pasto: piuttosto che mangiare il classico snack poco salutare, infatti, la barretta proteica può rappresentare un vero e proprio pasto sostitutivo dall’ottimo profilo nutrizionale, a condizione ovviamente che ciò capiti in maniera occasionale e che non sia la regola.

Composizione tipica di una barretta proteica

Una barretta proteica commerciale ha mediamente:

  • Calorie: 150-250 kcal per barretta (40-60 g)
  • Proteine: 15-25 g (40-50% del peso)
  • Carboidrati: 10-20 g (di cui zuccheri variabili)
  • Grassi: 5-10 g
  • Fibre: 3-7 g

Le proteine sono di solito mix di whey (siero del latte), caseina, soia, riso, talvolta uova. Le barrette di qualità contengono prevalentemente whey e caseina, con poco zucchero aggiunto e basso contenuto di dolcificanti chimici.

Quante proteine ti servono davvero

Il fabbisogno proteico varia molto in base allo stile di vita:

  • Sedentari: 0,8-1 g per kg di peso → uomo 75 kg = 60-75 g/die
  • Attivi (lavoro fisico o sport amatoriale): 1-1,3 g/kg → 75-100 g/die
  • Sportivi che cercano massa: 1,4-2 g/kg → 105-150 g/die
  • Atleti di forza ad alto livello: 2-2,2 g/kg (massimo utile)

Per la maggior parte degli italiani sedentari il fabbisogno è ampiamente coperto da una dieta normale. Esempio: 100 g di pasta (10 g proteine) + 150 g di carne (35 g) + 50 g di parmigiano (15 g) + 2 uova (12 g) = 72 g di proteine in un solo giorno.

Le barrette proteiche fanno bene?

Dipende dalla qualità e dall’uso:

SÌ se:

  • Ingredienti di qualità (proteine whey o caseina, poco zucchero)
  • Usate in occasioni di reale necessità (post-workout, sostituto pasto sporadico)
  • Inserite in alimentazione equilibrata
  • Non usate quotidianamente come abitudine

NO se:

  • Sostituiscono regolarmente pasti veri
  • Contengono zuccheri aggiunti, sciroppi di glucosio, oli idrogenati
  • Acquistate come “magia” per la massa muscolare
  • Usate quando l’alimentazione è già adeguata in proteine

Come leggere l’etichetta

Per scegliere una buona barretta proteica:

  • Proteine 20+ g: una vera barretta proteica deve avere almeno 15-20 g per essere giustificata come tale
  • Rapporto proteine/calorie: almeno 0,8 (es. 20 g proteine in 250 kcal)
  • Zuccheri sotto 10 g: meglio sotto 5 g
  • Grassi saturi sotto 4 g
  • Senza oli idrogenati o trans
  • Sale moderato: sotto 0,3 g
  • Ingredienti riconoscibili: lista breve, evitare quelle con 25+ ingredienti

Alternative naturali alle barrette

Per ottenere lo stesso effetto proteico senza barrette industriali:

  • Yogurt greco (10 g proteine per 100 g)
  • Fiocchi di latte (12 g per 100 g)
  • Uova sode (6 g per uovo)
  • 30 g di formaggio stagionato (10 g proteine)
  • Bresaola o pollo affumicato (25-30 g proteine per 100 g)
  • Tonno al naturale in scatola (25 g per scatoletta)
  • Frutta secca a guscio (20 g per 100 g)
  • Edamame o ceci tostati (15 g per 100 g)
  • Barrette home-made con datteri, frutta secca, fiocchi d’avena, whey in polvere

Quando NON servono affatto

Per molte persone le barrette proteiche sono completamente superflue:

  • Chi fa attività fisica leggera o nessuna
  • Chi consuma già regolarmente carne, pesce, uova, latticini
  • Chi è in dieta dimagrante e ha calorie limitate (meglio mangiare cibo vero)
  • Chi cerca “miracoli” estetici
  • Chi le mangia per gusto e non per necessità (sono pur sempre prodotti industriali)

Domande frequenti

Le barrette proteiche fanno dimagrire?
Non di per sé. Hanno 150-250 kcal: se sostituiscono uno snack più calorico, aiutano; se si aggiungono all’alimentazione normale, fanno ingrassare.

Possono sostituire un pasto?
Occasionalmente sì, in emergenza. Non come abitudine: un pasto vero ha più nutrienti e sazia di più.

Bambini possono mangiarle?
Sconsigliate. I bambini coprono il fabbisogno proteico con la normale alimentazione. Le barrette aggiungono zuccheri e additivi inutili.

Fanno male ai reni?
Per persone sane, no. Per chi ha già problemi renali, le proteine in eccesso sono un carico aggiuntivo. Consultare il medico.

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