I formaggi giusti per dimagrire

I formaggi sono indispensabili per l'apporto di proteine e calcio e per la salute delle ossa. I prodotti caseari (ad eccezione del lattosio e di una parte delle proteine del siero), contengono gli stessi principi nutritivi del latte e possono aiutare a prevenire l'insorgenza dell'osteoporosi.

I formaggi contengono: vitamine (A, B e C), proteine nobili, ferro, calcio, fosforo e grassi; rappresentano dunque un secondo piatto che non va consumato fuori pasto. Una dieta equilibrata prevede formaggi freschi e magri, solitamente abbinati con cereali e verdure, con un consumo settimanale di 3-4 porzioni.

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Lista dei formaggi per la dieta

Mozzarella: ha una percentuale di grassi che oscilla tra il 16 e il 20% e apporta tra le 250 e le 320 kcal per 100 g; è dunque sbagliato ritenerla magra.

Burrata: è un formaggio italiano di latte vaccino, a pasta filata. È simile alla mozzarella, ma il contenuto di grassi raggiunge il 19-20% con un apporto calorico di oltre 350 kcal ogni 100 g.

Formaggi a pasta molle (crescenza, certosa, stracchino, robiola): contengono meno calorie e meno grassi dei formaggi a lunga stagionatura. Grazie alla presenza di più acqua, hanno inoltre un forte potere saziante.

Formaggi con la muffa (gorgonzola): hanno un elevato apporto calorico (300-320 kcal/100 g) e pertanto devono essere consumati con moderazione.

Mascarpone: uno dei formaggi più grassi e ipercalorici (circa 453 kcal ogni 100 g), con il maggiore contenuto di colesterolo.

Formaggi di capra: il caprino fresco è il più magro e apporta 200 kcal ogni 100 g.

Formaggi di pecora: l'apporto calorico è molto elevato, sia che si tratti di un pecorino romano a pasta bianca, sia di un pecorino sardo a pasta dura.

Parmigiano e Grana: hanno un apporto calorico pari rispettivamente a 390 kcal e 410 kcal per 100 g di prodotto e contengono una quantità di proteine superiore a quella presente nella carne.

Fiocchi di latte: hanno un contenuto di grassi pari al 4-5% e un elevato potere saziante; sono dunque tra i meno calorici in assoluto.

Ricotta: dovrebbe essere presente in ogni piano alimentare (ad esempio, in sostituzione della classica mozzarella, molto più grassa), perché è più digeribile e unisce il gusto a un basso contenuto calorico (130-170 kcal).

I 5 formaggi più “amici” della dieta

Per chi vuole includere formaggi nel piano dimagrante, ecco i migliori per rapporto soddisfazione/calorie:

1. Fiocchi di latte (cottage cheese)
– Calorie: 100 kcal/100 g
– Proteine: 12 g
– Effetto saziante: alto
– Uso: insalate, snack proteici, aggiunto a verdure

2. Ricotta vaccina light
– Calorie: 140-180 kcal/100 g
– Proteine: 8-10 g
– Effetto saziante: alto
– Uso: ripieni di verdure, dolci dietetici, spalmata su pane integrale

3. Caprino fresco
– Calorie: 200 kcal/100 g
– Proteine: 18 g
– Più digeribile dei formaggi vaccini
– Uso: insalate, antipasti, sostituto di formaggi più grassi

4. Quark
– Calorie: 80-90 kcal/100 g
– Proteine: 12 g
– Diffuso nel nord Europa, sempre più trovabile in Italia
– Uso: come yogurt greco, nelle insalate

5. Mozzarella light
– Calorie: 200 kcal/100 g (vs 250-320 della classica)
– Proteine: 18 g
– Uso: pizze e piadine dietetiche, insalate caprese

Il parmigiano nella dieta

Il parmigiano merita un capitolo a parte. Pur essendo molto calorico (390 kcal/100 g), è uno dei formaggi più “intelligenti” da inserire in dieta:

  • Sapore intenso: bastano 10-15 g per insaporire un piatto
  • Altissimo contenuto proteico (33 g per 100 g)
  • Ricchissimo di calcio (1160 mg per 100 g)
  • Naturalmente senza lattosio (la stagionatura lo elimina)
  • Versatile: nei sughi, sui primi, in insalata, da solo come spuntino

20 g di parmigiano (un cucchiaio abbondante) apportano solo 78 kcal ma 6,5 g di proteine. È il formaggio con il miglior rapporto proteine-calorie tra tutti.

Porzioni e frequenze in dieta

Le linee guida italiane sull'alimentazione raccomandano:

  • 2-3 porzioni di formaggio a settimana (porzione = 100 g freschi o 50 g stagionati)
  • Da inserire come pasto completo (secondo piatto), non come aggiunta a pasti già completi
  • Alternare diversi tipi (freschi, stagionati, magri, semi-grassi)
  • Abbinare con verdure e/o cereali integrali

In dieta dimagrante, le porzioni si possono ridurre a 60-80 g di freschi o 30-40 g di stagionati, e la frequenza a 2 volte a settimana.

Formaggi e colesterolo

I formaggi contengono colesterolo dietetico, ma studi recenti hanno ridimensionato l'impatto del colesterolo alimentare sul colesterolo ematico. Il fattore più rilevante sono i grassi saturi.

Per chi ha colesterolo alto:

  • Preferire formaggi più magri (ricotta, fiocchi di latte, quark)
  • Limitare formaggi grassi e stagionati a porzioni piccole (30-40 g)
  • Abbinare con verdure ricche di fibre (effetto modulatore sull'assorbimento)
  • Distribuire i formaggi nella settimana, non concentrarli

Idee dietetiche con formaggi

  • Insalata di rucola, ricotta, pere, noci (350 kcal)
  • Tortini di verdure con quark e parmigiano (250 kcal a porzione)
  • Piadina integrale con stracchino, pomodorini, basilico (380 kcal)
  • Frittata di albumi con erbe e fiocchi di latte (200 kcal)
  • Caprese light: 80 g di mozzarella light, pomodori, olio (260 kcal)
  • Spaghetti integrali al pomodoro con parmigiano (450 kcal)

Domande frequenti

I formaggi fanno ingrassare?

Dipende dalla porzione e dal tipo. 30 g di parmigiano (120 kcal) sono compatibili con qualsiasi dieta. 200 g di mozzarella di bufala (560 kcal) sono un pasto a tutti gli effetti.

Posso mangiare formaggi se ho il colesterolo alto?

Sì, in porzioni controllate e preferendo i meno grassi. Gli studi più recenti suggeriscono che il consumo moderato di formaggi non aumenta significativamente il rischio cardiovascolare.

I formaggi fermentati sono migliori?

Quelli con fermenti vivi (alcuni stagionati artigianali) supportano il microbiota. Però la maggior parte dei formaggi commerciali subiscono pastorizzazione che inattiva i fermenti.

I formaggi senza lattosio sono dietetici?

“Senza lattosio” non significa meno calorie. Sono adatti agli intolleranti, ma nel computo calorico sono identici ai corrispondenti normali.

Quanto formaggio si può mangiare in dieta dimagrante?

2-3 porzioni a settimana di 60-80 g (freschi) o 30-40 g (stagionati). Sostituiscono la carne come secondo piatto, non si aggiungono al pasto.

I formaggi vegani sono più sani?

Dipende dalla composizione. Quelli a base di anacardi e mandorle sono ricchi di grassi sani ma comunque calorici. Quelli industriali a base di olio di cocco possono essere peggio dei vaccini classici.
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Fonti scientifiche e approfondimenti