L’aglio è un alimento prezioso per la nostra salute. Sono molti i suoi effetti positivi:
- Effetto diuretico: perché contiene fruttani e ha un elevato rapporto potassio/sodio
- Azione antibatterica: perché contiene allicina, efficace contro i batteri gram positivi come salmonelle ed Escherichia coli
- Azione ipotensiva: il suo consumo regolare diminuisce la pressione sanguigna grazie al contenuto della prostaglandina PGA1
- Effetti antiaggreganti e anti-colesterolo: perché inibisce l’azione aggregante delle piastrine e quindi contrasta la formazione di trombi. È sufficiente consumare uno spicchio di aglio crudo al giorno per abbassare il tasso del colesterolo del 20% con effetti più spiccati sul cosiddetto colesterolo cattivo LDL
- Effetti antiallergenici: il consumo di alcuni estratti di aglio riduce del 90% la risposta cellulare scatenata dall’esposizione a un allergene
Inoltre secondo molti studi epidemiologici l’aglio avrebbe delle spiccate proprietà antitumorali soprattutto nei confronti dei tumori allo stomaco e all’intestino.
Per beneficiare degli effetti protettivi bisognerebbe consumarlo nella quantità di 6 spicchi alla settimana e in questo caso la sua azione preventiva si quantificherebbe nel ridurre del 30% il rischio di cancro colonrettale e del 50% il rischio di cancro allo stomaco.
Perché l’aglio possa dispensare tutte le sue virtù benefiche deve essere sbucciato e schiacciato o ridotto a pezzetti, sia che venga consumato crudo che cotto. Infatti in questo modo le cellule vegetali rompendosi liberano l’enzima allinasi e l’alliina che entrando in contatto fra loro formano allicina, che ha effetti inibenti sulla proliferazione cellulare.
L’unico effetto sconveniente nel consumo di aglio riguarda l’alito. Occorrono almeno tre ore, dopo averlo consumato, prima che il caratteristico odore scompaia. Per ridurre gli effetti si può masticare qualche foglia di prezzemolo fresco, menta o un paio di chicchi di caffè.
Valori nutrizionali dell’aglio
Per 100 g di aglio fresco:
- Calorie: 92,6 kcal
- Manganese: 1 mg (50% RDA)
- Fosforo: 153 mg (22% RDA)
- Potassio: 446 mg (22% RDA)
- Rame: 0,2 mg (20% RDA)
- Calcio: 98,7 mg (12% RDA)
- Ferro: 1,22 mg
- Zinco: 0,88 mg
- Vitamina C: 19,7 mg (25% RDA)
- Vitamina B6: 0,8 mg (57% RDA)
- Vitamina B1: 0,16 mg
- Vitamina B5: 0,59 mg (10% RDA)
Va detto che le porzioni normali di consumo (1-2 spicchi, 3-6 g) apportano quantità di micronutrienti modeste rispetto alla tabella per 100 g. Il vero valore dell’aglio sta nei composti solforati (allicina, ajoeni, vinilditine), non nelle vitamine o minerali.
Le varietà di aglio italiane
Aglio Bianco Polesano DOP — Veneto, sapore deciso e conservazione lunga.
Aglio Rosso di Sulmona — Abruzzo, varietà antica con bulbi rossastri e profumo intenso.
Aglio di Voghiera DOP — Emilia, bulbi grandi con sapore delicato.
Aglio di Vessalico — Liguria, presidio Slow Food, gambo lungo e fresco.
Aglio nero fermentato — non una varietà ma una trasformazione: l’aglio fresco fermentato per 30-60 giorni in condizioni controllate. Sapore dolce, niente effetto sull’alito, contenuto antiossidante moltiplicato per 5-10 volte.
Come usarlo in cucina
Tre regole pratiche per estrarre il massimo dall’aglio:
1. Schiacciare e attendere — schiacciare l’aglio e lasciarlo riposare 10 minuti prima di cuocerlo permette la formazione completa dell’allicina, principio attivo più importante.
2. Non bruciarlo — l’aglio bruciato perde proprietà e diventa amaro. Soffriggerlo a fuoco basso in olio extravergine per 1-2 minuti basta.
3. Crudo è meglio — l’allicina è sensibile al calore. Per massimi benefici, aggiungere aglio crudo schiacciato a salse fredde (pesto, salmoriglio, bruschetta) o a fine cottura.
Aglio in dieta
L’aglio è un grande alleato di chi vuole insaporire i pasti senza calorie:
- 1 spicchio (3 g): 4 kcal
- Sostituisce sale e grassi nelle preparazioni
- Effetto antimicrobico naturale sul cibo
- Sazia maggiormente i pasti (effetto della concentrazione di sapore)
Domande frequenti
Quanto aglio al giorno è ideale?
L’aglio in capsule funziona come quello fresco?
L’aglio può sostituire farmaci per la pressione?
Posso mangiare aglio in gravidanza?
L’aglio fa male allo stomaco?
L’aglio in olio fa male?
Esistono persone allergiche all’aglio?
L’aglio nero fa davvero meglio?
L’aglio sostituisce gli antibiotici?
Posso mangiare aglio tutti i giorni?
L’aglio nella tradizione medica popolare
L’aglio è stato usato come medicina naturale in praticamente tutte le culture del mondo:
- Antico Egitto: gli operai delle piramidi ricevevano una razione quotidiana di aglio come tonico
- Grecia antica: Ippocrate lo prescriveva contro infezioni respiratorie e parassiti intestinali
- Roma: gli atleti e i soldati lo consumavano per “rafforzarsi”
- Medioevo: usato per la peste (oltre alle classiche maschere col becco)
- Cina e India tradizionale: parte integrante dell’erboristeria ayurvedica e cinese
- Prima guerra mondiale: i medici russi usavano impacchi di aglio per disinfettare ferite quando mancavano antisettici
La medicina moderna ha confermato molte delle proprietà tradizionali tramite studi rigorosi.
Conservazione e acquisto
Per scegliere bene l’aglio:
- Bulbo sodo, ben formato, senza germogli verdi visibili
- Spicchi compatti, senza muffe o ammaccature
- Odore caratteristico ma non aggressivo
- Origine italiana o europea (rispetto a importazioni asiatiche)
Conservazione: in luogo fresco, asciutto e aerato. NON in frigo (umidità accelera la germinazione e l’ammuffimento). Una treccia di aglio ben conservata dura 4-6 mesi. Una volta sbucciato, lo spicchio si conserva in frigo per 1-2 settimane in contenitore ermetico.
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