Cucinare gli spinaci: alcuni consigli

Gli spinaci, molto spesso, vengono visti come verdura tutt’altro che piacevole da consumare: scopriamo quindi come procedere per poterli rendere appetitosi e piacevoli da gustare.

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Gli spinaci e la cottura nella padella

Il primo metodo ideale per cucinare gli spinaci e dar loro un gusto che possa essere incredibilmente piacevole consiste semplicemente nella cottura in padella. In questo caso occorre precisare come la preparazione deve essere svolta lavando accuratamente gli spinaci e scolandoli con altrettanta attenzione, prestando la massima cura a questa fase fondamentale della cottura.

Nel frattempo occorre mettere a sciogliere una piccola noce di burro, usando una padella antiaderente e di dimensioni non eccessivi. Il metodo di cottura prevede poi che la verdura venga cotta nel momento in cui il burro diventa completamente liquido: la fiamma deve essere posizionata sulla bassa potenza affinché sia possibile riuscire a ottenere un risultato finale perfetto, ovvero evitare che il burro stesso si bruci.

Le tempistiche di preparazione devono essere di circa dieci minuti, in maniera tale che si possa ottenere un risultato finale perfetto, ovvero insaporire le verdure in entrambi i lati: qualora si voglia dare un gusto migliore a questa preparazione occorre semplicemente utilizzare un pizzico di sale, in maniera tale da aggiungere ulteriore sapore alla verdura.

Le crocchette di spinaci

Spesso e volentieri sono i bambini a creare maggiori questioni pur di non mangiare gli spinaci. Ecco quindi che occorre necessariamente prendere in considerazione un dato molto importante, ovvero dare libero sfogo alla propria fantasia in cucina.

In questo caso è possibile creare delle crocchette di spinaci, utilizzando diversi ingredienti e dando vita a una ricetta che sicuramente non passerà inosservata: ovviamente il ripieno delle crocchette deve essere scelto optando per gli ingredienti che sono di maggior gradimento ai propri figli.

Questo vuol dire che, qualora sia di gradimento il prosciutto cotto e la fontina, le crocchette possono essere preparate utilizzando questi due ingredienti. In ogni caso è molto importante cercare di creare il ripieno mescolando le verdure con gli altri ingredienti e successivamente occorre semplicemente preparare la pastella.

In questo caso occorre prendere in considerazione il fatto che questo genere di preparazione deve essere svolta con attenzione: la frittura, dopo aver utilizzato uovo e pane grattugiato per creare le crocchette, deve avvenire utilizzando una padella e olio di semi.

La cottura deve avvenire per un breve periodo di tempo, finché la parte esterna non diventa dorata, facendo quindi in modo che il risultato finale possa essere delizioso e gli ingredienti completamente cotti senza alcuna imprecisione. Ecco quindi come dare vita a questo tipo di ricetta.

Spinaci crudi e conditi

Infine è possibile utilizzare gli spinaci completamente crudi, il cui sapore potrà essere mascherato grazie alla presenza di altri ingredienti che permettono di incrementare esponenzialmente la qualità della preparazione.

Ecco quindi come procedere affinché sia possibile trasformare questa ricetta in un vero e proprio capolavoro e fare in modo che gli spinaci vengano consumati. Ovviamente la fantasia deve essere sempre presente in cucina, in maniera tale che il risultato finale possa essere realmente perfetto sotto ogni punto di vista.

Valori nutrizionali degli spinaci

Per 100 g di spinaci freschi:

  • Calorie: 23 kcal
  • Proteine: 2,9 g
  • Fibre: 2,2 g
  • Ferro: 2,7 mg
  • Calcio: 99 mg
  • Magnesio: 79 mg
  • Potassio: 558 mg
  • Vitamina K: 482 mcg (4× il fabbisogno!)
  • Folati: 194 mcg
  • Vitamina A: 469 mcg RAE
  • Vitamina C: 28 mg

Spinaci e ferro: i miti da sfatare

Gli spinaci sono ricchi di ferro ma in forma non-eme, scarsamente assorbibile (5-10% di biodisponibilità). Per migliorare l’assorbimento:

  • Abbinare a vitamina C (succo di limone, peperoni)
  • Cuocerli leggermente (riduce ossalati che inibiscono l’assorbimento)
  • Non abbinare a caffè o tè (tannini riducono ulteriormente l’assorbimento)

Il mito di “Braccio di Ferro” deriva da un errore di trascrizione che decuplicava il vero contenuto di ferro.

Altre ricette con spinaci

Spinaci alla parmigiana
Lessati, ripassati in padella con olio e aglio, gratinati con parmigiano in forno.

Quiche di spinaci e ricotta
Pasta brisée, ripieno di spinaci, ricotta, uova, parmigiano. Cottura in forno 30 minuti.

Risotto agli spinaci
Mantecato con spinaci frullati e parmigiano: colore verde brillante, gusto delicato.

Vellutata di spinaci e patate
Lessati, frullati con patate e brodo vegetale, condita con olio e parmigiano.

Smoothie verde
Spinaci freschi, banana, mela, succo di limone: bevanda detox naturale.

Conservazione

– Freschi: in frigo (4°C) in sacchetto aerato per 2-3 giorni
– Lavati e asciugati: in contenitore con foglio assorbente per 4-5 giorni
– Congelati: lavati, sbollentati 2 minuti, scolati, congelati in porzioni
– Spinaci surgelati: nutrizionalmente quasi equivalenti ai freschi

Domande frequenti

I bambini possono mangiare spinaci?

Sì, dopo gli 8-12 mesi gradualmente. La forte presenza di nitrati nelle foglie li sconsiglia ai più piccoli.

Chi ha calcoli renali può mangiarli?

Con cautela. Gli ossalati possono favorire la formazione di calcoli di ossalato di calcio. Bere molta acqua aiuta.

Spinaci crudi o cotti?

Crudi mantengono più vitamina C e folati. Cotti rendono più disponibili ferro e calcio. Alternare.

Si possono congelare?

Sì, dopo sbollentatura. Durano 6-8 mesi.

Spinaci e calcio: la verità

Gli spinaci contengono molto calcio (99 mg/100 g) ma anche tanti ossalati che ne riducono l’assorbimento. Solo il 5% del calcio degli spinaci è biodisponibile, contro il 30% di latticini e cavoli.

Per migliorare:
– Cuocerli (riduce ossalati)
– Abbinare a vitamina C
– Non abbinare a latticini nello stesso pasto (paradossalmente il calcio si lega agli ossalati)

Spinaci e farmaci anticoagulanti

Gli spinaci sono ricchissimi di vitamina K (482 mcg/100 g, 4 volte il fabbisogno). Chi assume warfarin o altri anticoagulanti orali deve mantenere un consumo COSTANTE (non variabile) di spinaci per non alterare il dosaggio del farmaco.

La preparazione perfetta

Per spinaci ripassati in padella deliziosi:
1. Lavare abbondantemente (la terra si nasconde)
2. Lessare per 2-3 minuti
3. Scolare e strizzare bene
4. In padella: olio extravergine, aglio in camicia, peperoncino
5. Saltare 3-4 minuti
6. Aggiustare di sale, succo di limone

Versione gourmet: aggiungere pinoli tostati e uvetta ammollata.

Errori comuni con gli spinaci

Bagnarli troppo: rovina la consistenza
Cuocerli troppo: perdono colore e nutrienti
Aggiungere sale all’inizio: estrae troppa acqua
Non strizzarli: piatto acquoso
Salare 2 volte (lessati + ripassati): troppo sale
Buttare l’acqua di cottura: ricca di minerali, può essere usata per brodo


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Fonti scientifiche e approfondimenti