Su food-forward.it il rigore editoriale è una condizione, non un’opzione. Scriviamo di alimentazione, salute, diete: temi che possono incidere concretamente sulle scelte quotidiane di chi ci legge. Per questo abbiamo definito un processo chiaro, che spieghiamo apertamente.
Le fonti che usiamo
Per ogni argomento ci appoggiamo su:
Letteratura scientifica peer-reviewed
- Banche dati: PubMed, Cochrane Library, Scopus
- Privilegiamo studi RCT (controllati randomizzati), meta-analisi e revisioni sistematiche
- Quando esistono solo studi osservazionali o piccoli, lo specifichiamo
Linee guida e raccomandazioni ufficiali
- SINU — Società Italiana di Nutrizione Umana (LARN, livelli di assunzione di riferimento)
- EFSA — Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare
- OMS / WHO — Organizzazione Mondiale della Sanità
- Ministero della Salute italiano
- CREA — Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (linee guida per una sana alimentazione italiana)
- AHA — American Heart Association per la salute cardiovascolare
- ADA / EASD — per le indicazioni in ambito diabetologico
Database nutrizionali
- Tabelle CREA degli alimenti italiani
- USDA FoodData Central per riferimenti internazionali
Il nostro processo editoriale
Ogni articolo segue cinque fasi:
- Selezione del tema — sulla base di ricerche degli utenti, novità della letteratura scientifica, lacune nei contenuti esistenti
- Ricerca — raccolta sistematica delle fonti rilevanti
- Stesura — scrittura in italiano chiaro, evitando il gergo medico quando non necessario
- Fact-checking — verifica delle informazioni nutrizionali (valori, dosi, percentuali) con almeno due fonti indipendenti
- Revisione editoriale — controllo finale per accuratezza, tono e coerenza con la nostra linea
Quando ci sbagliamo
La scienza nutrizionale evolve. Alcune posizioni considerate solide cinque anni fa sono oggi sfumate; altre, considerate marginali, hanno acquisito centralità.
Per questo:
- Aggiorniamo periodicamente i contenuti più letti
- Quando segnaliamo dati o linee guida che cambiano, lo dichiariamo
- Se un lettore ci segnala un errore, lo verifichiamo entro 7 giorni e correggiamo apertamente
- Per le correzioni significative, indichiamo in coda all’articolo la data della modifica e il motivo
Distinzione tra evidenze, ipotesi e marketing
Su food-forward.it troverai sempre una chiara distinzione tra:
- Evidenze consolidate — affermazioni supportate da ampi studi convergenti (es. “il consumo di fibre riduce il rischio cardiovascolare”)
- Ipotesi promettenti — risultati interessanti ma da confermare (es. “alcuni studi suggeriscono un effetto del resveratrolo sulla longevità”)
- Marketing — affermazioni di produttori, claim pubblicitari, “superfood” senza supporto scientifico solido (li riconosciamo e li spieghiamo come tali)
Link di affiliazione e trasparenza commerciale
Alcuni articoli contengono link di affiliazione (Amazon, programmi nutrizionali di aziende specializzate). Quando questo accade:
- Lo segnaliamo nel testo dell’articolo
- Il prezzo per il lettore è lo stesso (food-forward.it riceve solo una commissione dall’azienda venditrice)
- La presenza di link affiliati non determina il contenuto della recensione
Come selezioniamo i prodotti che recensiamo:
- Composizione — privilegiamo prodotti con ingredienti documentati, evitando quelli con composizioni opache
- Trasparenza del produttore — verifichiamo che il produttore sia identificabile e che fornisca informazioni complete
- Recensioni indipendenti — confrontiamo le nostre valutazioni con quelle di utenti reali su piattaforme multiple
- Rapporto qualità/prezzo — valutiamo se il prezzo è coerente con la composizione
Nessun prodotto viene “consigliato” solo perché redditizio. Quando un prodotto non ci convince, lo diciamo o semplicemente non lo recensiamo.
Cosa non promettiamo
Mai e in nessun caso troverai su food-forward.it:
- Promesse di perdita di peso rapida e garantita
- “Cure” per patologie tramite alimenti o integratori
- Eliminazione di interi gruppi alimentari come soluzione universale
- Sostituti del parere medico o nutrizionistico personalizzato
Per percorsi dimagranti specifici, gestione di patologie o esigenze nutrizionali particolari (gravidanza, sport agonistico, intolleranze, malattie metaboliche), il riferimento corretto è sempre un professionista qualificato.
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Per segnalazioni di errori, richieste di chiarimento o proposte editoriali: pagina contatti.
